Ultima modifica: 19 Novembre 2020
Istituto Comprensivo Pontecagnano S. Antonio > Comunicazioni > ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER L’INTEGRAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER L’INTEGRAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER L’INTEGRAZIONE  DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

AL COLLEGIO DEI DOCENTI

E p.c.:

AL CONSIGLIO D’ISTITUTO

AI GENITORI

AL DSGA

AL PERSONALE ATA

ALBO

 

 

OGGETTO: ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER L’INTEGRAZIONE  DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTA la Legge n. 59 del 1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza;

VISTO il D.P.R. 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica;

VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni;

VISTE le Indicazioni Nazionali per il Curricolo di cui al D.M. n. 254 del 16.11.2012;

VISTA la Legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

PRESO ATTO che l’art.1 della predetta Legge, ai commi 12-17, prevede che:

1) le Istituzioni Scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (d’ora in poi: Piano);

2) il Piano deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico;

3) il Piano è approvato dal Consiglio d’Istituto;

4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

  • una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

VISTA la Legge 107 del 13 luglio 2015, e in particolare i commi 3, 7, 12, 14, 56-58 e 124 dell’art.1, che definiscono i contenuti del Piano Triennale dell’Offerta Formativa;

VISTO il D. Lgs. 60/2017 relativo alla “Promozione della cultura umanistica e valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali”; 

VISTO il D. Lgs. 66/2017 relativo alle “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”;

VISTO il documento “Indicazioni Nazionali e nuovi scenari”, a cura del Comitato Scientifico Nazionale per le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, trasmesso con Nota MIUR prot. n. 3645 dell’1.03.2018;

VISTA la Nota MIUR prot. n. 1143 del 17.05.2018 “L’autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo di ognuno”;

VISTO il documento di lavoro “L’autonomia scolastica per il successo formativo” prodotto nell’anno 2018 dal gruppo di studio istituito con Decreto MIUR prot. n. 479 del 24.05.2017;

RICHIAMATO il provvedimento “ATTO D’INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PTOF 2019 – 2022”, di cui al prot. n. 4849 del 13.11.2018 di questa Istituzione scolastica;

VISTA la Legge 20 agosto 2019 n. 92 relativa alla “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 35 del 22 giugno 2020 relativo alle “Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, ai sensi dell’articolo 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92

recante il documento “Allegato A – Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica”;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 39 del 26.6.2020 relativo a “Adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021” che contiene anche riferimenti alla “formazione” e al “Piano scolastico per la Didattica digitale integrata”;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 89 del 7 agosto 2020 recante “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39

con “Allegato A – Linee guida per la Didattica digitale integrata”;

VISTI gli obiettivi regionali assegnati alla scrivente con l’incarico presso l’Istituzione scolastica SAIC895002: IST. COMP. PONTECAGNANO S. ANTONIO (poi denominata “I.C. Eleonora Pimentel Fonseca”) a decorrere dal 1° settembre 2020 di seguito riportati:

Obiettivi regionali

– Promuovere la realizzazione di azioni e/o percorsi di innovazione didattica che consentano l’innalzamento delle competenze chiave.

– Potenziare le competenze sociali e civiche delle studentesse e degli studenti per ridurre i fenomeni di dispersione scolastica, abbandono e frequenze a singhiozzo, di devianza giovanile e di bullismo.

– Implementare l’acquisizione delle competenze non cognitive attraverso la logica della rete sociale integrata in contesti formali, informali e non formali”;

VISTA la Nota MI prot. n. 17377 del 1 28.09.2020 per oggetto “Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – indicazioni operative per l’aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche” nella quale si evidenziano

-la necessità dell’Aggiornamento del PTOF in considerazione delle ripercussioni dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’offerta formativa (Linee guida per la Didattica digitale integrata) e per l’introduzione dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica;

-la scadenza per la predisposizione del documento è prorogata alla data di apertura delle iscrizioni alle scuole per l’a.s. 2020/2021;

TENUTO CONTO

  1. della verifica-valutazione POF effettuata annualmente con attenzione agli esiti delle procedure di customer satisfaction messe in atto nella scuola; 

 agli esiti degli alunni in termini di apprendimento e di comportamento, in attuazione delle procedure valutative collegialmente condivise; 

agli esiti degli studenti come rilevati nella scheda della certificazione delle competenze, in ordine a quanto previsto in termini di traguardi finali di apprendimento e di competenze dalle Indicazioni Nazionali 2012

ai dati di contesto e agli esiti prove INVALSI dell’Istituto nell’ultimo triennio;

     2.  delle risorse del territorio, delle proposte dell’Ente locale e delle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio;

    3.  delle risultanze del processo di autovalutazione dell’istituto esplicitate nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) e del Piano di Miglioramento (PdM) elaborati dall’Istituto;

 TENUTO CONTO delle proposte formulate nel corso degli incontri collegiali;

TUTTO CIO’ PREMESSO;

EMANA

 ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della Legge 13.7.2015, n. 107,  

L’ATTO DI INDIRIZZO per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione PER L’INTEGRAZIONE DEL PTOF AA.SS. 2020/2022

“Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia”. Ciò evidenziato, si ritiene opportuno richiamare la finalità irrinunciabile per l’integrazione del documento:

“Fornire una educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per

tutti” (Obiettivo 4, Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile). Trattasi di una finalità da perseguire in modo consapevole, sistemico e condiviso, attraverso lo sviluppo delle competenze di base e di cittadinanza per consentire il successo formativo e l’esercizio della cittadinanza attiva. Infatti solo il possesso di tali competenze consente la realizzazione personale, l’esercizio della cittadinanza attiva, l’inclusione sociale, l’occupazione.

Di seguito le aree di intervento da attenzionare:

1) Potenziamento dell’organizzazione e delle azioni di monitoraggio del curricolo verticale e delle proposte didattiche in modo da inquadrarli nella cornice di senso e significato della cittadinanza.

Un curricolo verticale, che si assuma la responsabilità dell’educazione, della formazione ed istruzione delle persone almeno dai 3 ai 14 anni, organizzato in modo unitario e organico, per competenze chiave, articolate in abilità e conoscenze, riferito ai Traguardi delle Indicazioni, costituisce un valido punto di riferimento per le attività dell’Istituto.

2) Per l’insegnamento dell’Educazione civica, così come previsto dalla legge 20 agosto 2019, n. 92 e dalle successive Linee guida (D.M. 35/2020), il PTOF si arricchirà di nuovi contenuti e obiettivi finalizzati all’acquisizione e allo sviluppo della conoscenza e comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società, nonché ad individuare nella conoscenza e nell’attuazione consapevole dei regolamenti di Istituto, dello Statuto delle studentesse e degli studenti, nel Patto educativo di corresponsabilità, un terreno di esercizio concreto per sviluppare “la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente e consapevolmente alla vita civica, culturale e sociale della comunità”.

3) Ai sensi del D.M. n. 89/2020 con cui sono state adottate le Linee guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI), si inserirà nel PTOF una progettazione alternativa a quella già prevista in presenza, da attuare nei casi di necessità di contenimento del contagio o di lockdown. Il Collegio dei docenti, in riferimento alla progettazione e alla valutazione, declinerà obiettivi, metodologie e strumenti per ciascun ambito disciplinare, fermo restando un obbligo minimo di ore da garantire a distanza (secondo quanto previsto dalle Linee guida per ciascun ordine di scuola).  La progettazione della didattica in modalità digitale dovrà tenere conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte, garantendo un generale livello di inclusività, con particolare attenzione agli “alunni fragili”.

4) Per la valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria, si specifica quanto segue:
-il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, ha previsto che “in deroga all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, dall’anno scolastico 2020/2021, la valutazione finale degli apprendimenti degli alunni delle classi della scuola primaria, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle indicazioni nazionali per il curricolo è espressa attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione e riferito a differenti livelli di apprendimento, secondo termini e modalità definiti con ordinanza del Ministro dell’istruzione”;

-i criteri di valutazione, nelle more delle indicazioni e delle misure di accompagnamento definite a cura del gruppo di lavoro e dell’Amministrazione, restano quelli a suo tempo determinati dal Collegio docenti, così come la valutazione specifica degli apprendimenti.

-La norma, attualmente, nulla dispone per quanto concerne la valutazione intermedia, che resta dunque disciplinata ai sensi dell’articolo 2, comma 1 del D. Lgs. 62/2017 e dunque con votazione in decimi, salvo successive modifiche che potranno intervenire in sede legislativa;
-nulla cambia, a normativa vigente, rispetto alla valutazione sintetica per quanto concerne l’IRC  nonché il comportamento.

5) Per l’area della formazione il Piano Scuola 2020/2021 (D.M. 39 del 26.6.2020) invita le Scuole ad organizzare attività di formazione specifica per i docenti in materia di utilizzo delle nuove tecnologie “al fine di non disperdere e potenziare ulteriormente le competenze acquisite nel corso del periodo di sospensione delle attività didattiche” suggerendo gli assi di riferimento su cui intervenire:

-metodologie innovative di insegnamento e di apprendimento
-metodologie innovative per l’inclusione scolastica
-modelli di didattica interdisciplinare

-modalità e strumenti per la valutazione, anche alla luce di metodologie innovative di insegnamento e di apprendimento realizzate, ad esempio, attraverso le tecnologie multimediali.

Per il personale ATA le direttrici di riferimento per la formazione sono:
-Organizzazione del lavoro, collaborazione e realizzazione di modelli di lavoro in team 
-Principi di base dell’architettura digitale della scuola
-Digitalizzazione delle procedure amministrative anche in relazione alla modalità di lavoro agile.
 

Il Piano dovrà essere aggiornato ed integrato a cura del Referente a ciò designato, affiancato dal gruppo di lavoro costituito dalle FF.SS. e dall’Animatore Digitale, utilizzando la piattaforma PTOF in ambiente SIDI (già prassi di questo Istituto scolastico) entro il 30 novembre per sottoporlo alla successiva approvazione del Consiglio di Istituto.

 

 

Il DIRIGENTE SCOLASTICO  
Prof.ssa Antonietta Cembalo

Firmato digitalmente

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